C’era una volta, in una valle nascosta tra le montagne argentate, un piccolo villaggio chiamato Bosco Brillastella. In quel villaggio vivevano degli gnomi gentili, alti poco più di una mela, con cappelli a punta e scarpe di muschio.
Ogni sera, quando il sole andava a dormire dietro le colline e le lucciole accendevano le loro lucine, gli gnomi si riunivano intorno al Grande Albero dei Sogni.
Il più anziano di loro, nonno Zefiro, prendeva un libro dorato e leggeva una storia. Ma quella notte era diversa.
“Stanotte,” disse con voce calda e scricchiolante, “non leggerò una storia. Stanotte, ogni gnomo dovrà raccontare un piccolo sogno che vuole far volare nel cielo.”
Uno per uno, gli gnomi si avvicinarono.
“Io sogno di volare su una libellula gigante,” disse la piccola Lilla, tutta emozionata.
“Io sogno una torta alta come una montagna,” ridacchiò Bombo, lo gnomo goloso.
“Io sogno di scoprire una stella cadente da tenere in tasca,” sussurrò Miro, lo gnomo esploratore.
Quando tutti ebbero raccontato il proprio sogno, nonno Zefiro tirò fuori una bustina di polvere di sogno, fatta con petali di luna e piume di gufo. Soffiò la polvere in alto e… puff! i sogni volarono su nel cielo, brillando tra le stelle.
Quella notte, tutti gli gnomi dormirono con un sorriso. E chissà… forse qualcuno ha davvero volato su una libellula, mangiato una torta gigante, o trovato una stella cadente in tasca.
🧚♀️ Buonanotte, piccolo sognatore. Che i tuoi sogni siano leggeri come il volo di un gnomo
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