Ciao a tutti! Come nel mio precedente blog, voglio dedicarmi allo studio del "piccolo popolo", ossia la magia e gli esseri elementari che tutelano la natura, come gnomi, elfi, fate, troll, folletti, uomini selvatici e giganti. Non è un argomento semplice, richiede un approccio serio, con ricerche su libri, luoghi e storia. Il mio obiettivo è portare in Italia questa disciplina interessante e scientifica, diffondendo tali studi. L'Italia, come molte altre parti d'Europa, è ricca di leggende e tradizioni sugli spiriti della natura, ma c'è poco interesse e spesso scarsa credenza nella loro esistenza. Personalmente credo che questi esseri esistano, ma in altre dimensioni, visibili solo quando lo desiderano. Esistono numerosi racconti di avvistamenti soprannaturali, ma molte persone preferiscono tacere per paura di essere derise, visto che parlare di gnomi e creature simili suscita ilarità. Credo fermamente che non siamo soli nell'universo, né l'unica specie di esseri simili agli esseri umani sulla Terra. Anche se alcuni potrebbero pensare il contrario, siamo solo una parte di un quadro più grande.

lunedì 15 settembre 2025

STORIA DEI PUPAZZI DEI TROLL

 

Origine e contesto folkloristico

  • Il nome “troll” deriva dal folklore scandinavo. I troll sono creature mitiche presenti in molte leggende norvegesi, svedesi e danesi: abitano foreste, montagne, fiordi, spesso viste come esseri potenti ma pericolosi, talvolta maliziosi, talvolta neutrali o anche “protettivi”. 

  • Non è chiaro quando queste creature cominciarono ad essere rappresentate sotto forma di pupazzi o oggetti decorativi, ma l’idea che certe figure folkloristiche potessero portare fortuna o avere significati simbolici era comune. 


La nascita del Troll Doll come giocattolo

  • I Troll Dolls moderni nascono nel 1959 in Danimarca. L’ideatore è Thomas Dam, un falegname e artista locale del villaggio di Gjøl. Ha creato il primo troll come regalo per la figlia, perché non poteva permettersi un regalo di Natale. 

  • All’inizio erano di legno, con capelli di lana (riunità di pecora) e occhi di vetro. 

  • Il “look” distintivo: capelli spettinati, grandi orecchie, faccia espressiva, corpo tozzo — tutto ciò li rendeva “strani ma affascinanti”, un mix tra grottesco e simpatia. Thomas Dam stesso disse qualcosa come: “Erano così brutti da non poter fare a meno di ridere, e quando ridi, la fortuna ti segue.”


Crescita, produzione e diffusione

  • Dopo il prototipo, la produzione divenne più industriale: Dam fondò l’azienda “Dam Things”. Si passò dal legno a materiali come gomma e poi plastica (PVC) per rendere la produzione più efficiente. 

  • Negli Stati Uniti diventarono un fenomeno popolare nei primi anni ’60. Con il nome “Good Luck Trolls” (o “Dam Dolls”), furono introdotti anche in America e videro un boom soprattutto tra il 1963 e il 1965. 

  • Cominciarono ad apparire imitazioni e versioni di minore costo, con nomi come “Wishniks”, “Treasure Trolls”, ecc. Il problema della protezione del copyright e delle imitazioni fu serio. 


Flessioni, ritorni di moda e adattamenti

  • Dopo il boom iniziale, i troll passarono di moda, ma periodicamente tornarono a essere popolari. Negli anni ’70, ’80, ’90 ci furono risuccessi: nuove versioni, cambiamenti stilistici, collezionismo. 

  • Nel corso del tempo, il materiale dei capelli è variato (lana → sintetici), la dimensione, gli accessori, i vestiti, ecc. Alcune versioni erano più “lusso”, altre più giocattolo da grande diffusione. 


Situazione giuridica, copyright e marchi

  • Thomas Dam ottenne protezione del brevetto / marchio, ma ci furono controversie: alcune compagnie diffusero imitazioni senza licenza. 

  • Nel 2003, gli Stati Uniti restaurarono i diritti dei Dam (la famiglia) sul copyright dei Troll Dolls, impedendo (almeno formalmente) produzione non autorizzata. 


Impatto culturale

  • Oltre che giocattolo, i troll divennero simbolo di “good luck” (fortuna). Il fatto di toccare i capelli “colorati” o “strani” era legato a idee superstiziose o giocose di fortuna. S

  • Sono diventati oggetti da collezione, parte della cultura pop, citati in articoli, pubblicità, film. Il marchio “Trolls” è stato poi ripreso da media e film d’animazione (DreamWorks, ecc.).



Ci sono anche delle versioni dei troll “non standard” fatti in materiali come legno o gomma, soprattutto nei primissimi esemplari, ma non ho trovato prove forti che ne esistano di ceramica come versione originale famosa. 

Ecco cosa ho scoperto sulle versioni antiche o alternative:




🪵 Troll in legno / versioni originarie

  • Il modello originale preso da Thomas Dam nei primi anni ’50 era intagliato nel legno

  • Questi primi troll di legno venivano quindi venduti localmente, come regalini fatti a mano. 

  • Man mano che la richiesta cresceva, Dam passò a materiali più facili da produrre in serie: gomma, poi plastica. 


⚙️ Materiali intermedi: gomma, legno truciolato, plastica

  • Dopo i troll in legno, uno stadio intermedio fu l’uso della gomma (rubber), spesso con corpo in gomma riempito di trucioli di legno. 

  • Dal 1961 molti troll iniziarono ad essere fatti in PVC plastico (plastica) mediante stampi rotativi, che permettevano produzioni massive. 


🏺 Troll in ceramica?

  • Non ho trovato una fonte attendibile che confermi che Thomas Dam o i produttori classici abbiano prodotto troll in ceramica in serie come linee famose o ufficiali.

  • Esistono probabilmente artigiani o produttori locali che hanno fatto versioni in ceramica, terracotta, oppure decorazioni trolliche, ma questi sembrano essere casi isolati o personalizzati, non parte della storia ufficiale dei “Good Luck Trolls”.


Cosa ho trovato

Tipo / CategoriaDettagli trovatiAffidabilità / note
Troll originali in legnoThomas Dam, quando ha inventato i Troll Dolls, li ha inizialmente scolpiti in legno. Questi erano i prototipi, realizzati a mano per uso personale o locale. Alta affidabilità: documentato che i primi erano in legno. Però non è chiaro quanti originali di legno siano arrivati fino a oggi, e quanti siano esemplari unici o “uno‑a‑mano”.

Ceramica / porcellana / artigianale decorativa “a tema troll”Su Etsy, eBay ecc., ci sono figurine decorative troll in ceramica, sia vintage che fatte a mano. Ad esempio: “Vintage Ceramic Troll Figurine ‘Kulla’ by Swedish Åke Holm”. Si tratta di decorazioni artigianali / oggetti da collezione, non di versioni ufficiali dei Troll Dolls “Good Luck Troll” di Dam. Non ci sono prove che queste versioni ceramiche derivino direttamente dalla produzione originale.
Collezionismo / pezzi da artigiani / mercatiniArticoli vintage norvegesi, statuette di troll fatte a mano in legno e pelliccia (non ceramica), ornamenti in ceramica etc. Esistono statuette decorative troll seduti fatte a mano in Norvegia. Buone per capire che il tema troll è popolare nell’artigianato nordico e decorativo, ma non confermano che la casa Dam o simili abbiano prodotto versioni ceramiche standard.

⚠️ Limiti e cose da verificare

  • Spesso chi vende dice “ceramica”, “clay”, “porcellana”, ma non sempre è verificato, e può trattarsi di oggetti decorativi indipendenti (non “giocattoli originali Troll Dolls”).

  • Le fonti più affidabili (storici del giocattolo, interviste, archivi Dam) menzionano legno, gomma e plastica come materiali per i Troll originali, ma non ceramica

  • Alcuni pezzi artigianali potrebbero essere unici, e quindi difficili da tracciare o autenticarne la provenienza.


✅ Conclusione provvisoria

  • Sì, è documentato che i primi Troll di Thomas Dam erano in legno.

  • Non ho trovato prove di versioni standard ufficiali in ceramica/porcellana da parte di Dam o dell’azienda principale.

  • Esistono comunque molte versioni decorative / artigianali in ceramica che richiamano il tema troll, ma non fanno parte della linea “Troll Doll” originale registrata.

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