1. 🍄
Le bambine di Cottingley — Inghilterra, 1917
Questo è probabilmente il caso più famoso.
A Cottingley, nel West Yorkshire, due cugine, Elsie Wright e Frances Griffiths, raccontarono di aver visto delle piccole fate vicino a un ruscello nel bosco. Nel 1917 usarono la macchina fotografica del padre di Elsie e realizzarono fotografie nelle quali sembravano comparire delle creature alate. In una delle immagini compariva addirittura una figura che venne descritta come un piccolo gnomo alato.
La storia divenne enorme quando arrivò all'attenzione di Arthur Conan Doyle, che credette alle fotografie e ne parlò pubblicamente.
Ma qui arriva la parte interessante: decenni dopo, le due donne ammisero che le fotografie erano state realizzate con figure di cartone fissate con degli spilli.
Frances, tuttavia, continuò fino alla fine della sua vita a sostenere che almeno una delle fotografie rappresentasse qualcosa di reale.
2. 🌲 Il piccolo uomo sul ramo
Sempre collegato al caso Cottingley, esiste una testimonianza personale di Frances Griffiths.
Raccontò di aver visto, durante l'infanzia, una piccola figura vestita di verde su un ramo di salice. Secondo il suo racconto, la creatura teneva in mano il gambo di una foglia e sembrava scuoterla, anche se non c'era vento.
Frances descrisse poi altre presunte apparizioni nel bosco, dicendo che alcune creature avevano le ali e altre no.
La cosa curiosa è che non descrisse queste esperienze come qualcosa di terrificante: secondo il suo racconto, gli esseri sembravano tranquilli e lei alla fine si era abituata alla loro presenza.
Naturalmente, non abbiamo una verifica indipendente di ciò che Frances vide realmente.
3. 🔮 Geoffrey Hodson a Cottingley — 1921
Questo è forse il caso più particolare.
Dopo che le fotografie divennero famose, il chiaroveggente Geoffrey Hodson fu mandato a Cottingley nel 1921 per verificare personalmente le affermazioni sulle fate.
Hodson dichiarò di aver percepito e osservato presenze fatate nel luogo, insieme alle ragazze. La sua testimonianza venne poi riportata nel libro di Conan Doyle The Coming of the Fairies.
Ma anche qui dobbiamo essere molto prudenti: Hodson era un sostenitore del movimento spiritualista, e la sua testimonianza non costituisce una prova scientifica dell'esistenza delle creature.
👀 Quindi, gli gnomi esistono davvero?
La cosa più onesta da dire è:
non abbiamo alcuna prova scientifica affidabile dell'esistenza degli gnomi.
Abbiamo però qualcosa di altrettanto interessante dal punto di vista storico: persone reali, con nomi e vite documentate, che hanno raccontato di aver visto piccoli esseri.
E il caso di Cottingley è particolarmente affascinante perché abbiamo ancora oggi le fotografie originali, la macchina fotografica utilizzata, le lettere, i documenti e le testimonianze conservate negli archivi.

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